Grandi opere e appalti di servizi

Milano - 6 Ottobre 2015

51di Valeria Schiavi

La Carovana fa tappa in Lombardia! Siamo invitati presso il consiglio della Regione Lombardia.
Periferie al centro é anche visitare gli appalti edili e di lavoro per riportare al centro la persona; le periferie del lavoro sono nascoste e rendono spesso invisibile il lavoratore.

L'incontro tenuto in regione alla presenza del Presidente della Regione, Roberto Maroni e di Raffaele Cattaneo presidente del Consiglio regionale, vede protagonisti Massimo Cortesi (Arci Lombardia) Graziella Carneri (Cgil, Cisl, Uil) David Gentili (Avviso Pubblico e Commissione Antimafia Comune di Milano) Davide Salluzzo (Libera Lombardia) Gian Antonio Girelli (Presidente Commissione Antimafia Regionale).

Una bella lezione di vita e impegno

 

50di Pascal Politanski, vicepresidente della Ligue de l'Enseignement du Bas-Rhin

Gli scorsi 12 e 13 ottobre, la Carovana Antimafie ha fatto tappa in Alsazia, a Strasburgo e a Illkirch-Graffenstaden, su invito della Ligue de l'Enseignement 67 (Dipartimento del Basso Reno).
Un passaggio fortemente significativo, non solo per i militanti della Ligue de l'Enseignement, ma anche per i giovani liceali delle scuole 'Jean Rostand' (Strasburgo) e 'Le Corbusier' (Illkirch).

Tre cittadini italiani impegnati in Italia nella costruzione di percorsi di lotta alle mafie (Alessandro Cobianchi, Grazia Moschetti e Maria Giovanna Italia, accompagnati dalla studentessa Valeria Schiavi) ci hanno permesso di avvicinarci, attraverso il loro racconto, ad un fenomeno che a prima vista sembra complesso e oscuro... un fenomeno di fronte al quale siamo disorientati perchè non sappiamo come affrontarlo in maniera appropriata e nemmeno come agire. Ma ne va della nostra umanità e del futuro della nostra democrazia. Di seguito, qualche riflessione più approfondita sulla tappa della Carovana.

Un dialogo italofrancese

1 Ottobre 2015

49di Valeria Schiavi

La Carovana arriva a Mende, un piccolo borgo francese. La giornata inizia molto presto, accompagnati dall'instancabile Mariye, cara amica referente della Ligue dell'enseignement e, da qualche tappa, anche carovaniera; ci aspetta il liceo Chaptal dove incontriamo più classi che seguono un corso d'italiano.

In questa tappa "italofrancese" riusciamo a creare facilmente un dialogo, agevolati dalla loro padronanza dell'italiano, a differenza della maggior parte dei carovanieri per i quali i problemi linguistici e di pronuncia partono da "baguette" per arrivare a "Zidane", passando dagli immancabili "croissant".

Riusciamo a creare un dialogo orizzontale rendendo più autentico il dibattito; padroneggiare un'altra lingua significa anche attraversare un'altra cultura. Nonostante serpeggi una certa timidezza emerge il gran lavoro di Priscilla, molto attenta nell'opera di sensibilizzazione svolta durante i percorsi formativi.

Curiosità e partecipazione

30 Settembre 2015

di Alessandro Cobianchi

I ragazzi e le ragazze dell'associazione 2KZ ci accolgono a Decazeville (Francia) presso il loro centro, c'è una sensazione che ci avvolge immediatamente: sembra un circolo Arci! Di quei circoli giovanili dove ci trovi il biliardino (chissà come lo chiamano qui) e tanti ragazzi presi dai computer (questo lo sappiamo, si dice "ordinateur") poi ci sono i volantini dei concerti e i murales pacifisti.
Sono cordiali e accoglienti come ci accade spesso in Francia ma avvertiamo anche quell'aria che si respira nei luoghi della Ligue, cioè la partecipazione. Ci offrono, timorosi, del caffè, anche buono.

I carovanieri anche se di gusti difficili, sono addolciti dai modi e dal calore dell'accoglienza. I carovanieri junior fanno subito amicizia, si condividono storie e tutti insieme guardiamo il corto girato da Tibout, ci piace così tanto che si illuminano tante lampadine nel nostro provato cervello: "e se l'anno prossimo...e se con uno scambio...", ma non c'è nemmeno il tempo di ragionarci su che dobbiamo ripartire verso il cinema La strada, un omaggio a Fellini e – chissà – anche ai carovanieri di tutti i tempi.

Le banlieue non sono solo a Parigi

29 Settembre 2015

di Alessandro Cobianchi

Inizia oggi il nostro viaggio francese in Linguadoc-Roussillion a Nimes.
Un viaggio lungo ci ha portato dalla Sicilia in questa bellissima terra di Francia. Anche quest'anno i furgoni sono accolti dalla Ligue de l'enseignement, il partner con cui la Carovana italiana organizza le tappe francesi.

Arriviamo in serata stanchissimi e subito – dopo una cena veloce – corriamo al letto, l'indomani siamo attesi al liceo Frederic Mistral. In mattinata incontriamo tre classi per il laboratorio sull'antimafia sociale. Percorriamo le periferie (le "banlieue" non sono solo a Parigi), attraverso il dialogo con gli alunni, con loro costruiamo un mini dizionario partendo da ciò che si definisce "mafia".