Trasformare un luogo di attività illegali in uno spazio di aggregazione per i giovani

10 Giugno 2015

di Annalisa Ausilio

Partiamo da Rosarno con i partecipanti al campo CARTT (Campaign for Awareness Raising and Training to Fight Trafficking) alla volta di Reggio Calabria per la prima iniziativa della Carovana Antimafie 2015: conferenza stampa di presentazione nella sede del comune del capoluogo calabrese con la partecipazione di tutti i promotori (Arci, Libera, Avviso Pubblico, Cigl, Cisl e Uil) e del sindaco Giuseppe Falcomatà.

Con la conferenza stampa a Reggio Calabria inizia il viaggio della Carovana Antimafie

10 Giugno 2015

diari 3È partita da Reggio Calabria il 10 giugno l'edizione 2015 della Carovana Internazionale Antimafie, promossa da Arci, Libera, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl e Uil.

"Le periferie al centro" è il tema prescelto per il viaggio di quest'anno: la Carovana sceglie di entrare nelle periferie dove forti sono le spinte all'illegalità, per supportare le realtà positive che in questi contesti fanno quotidianamente resistenza. Le periferie del nostro paese rappresentano infatti quei fili attraverso i quali si può riannodare la società "spezzata": la Carovana raccoglierà una serie di esperienze, nei quartieri più difficili d'Italia, con l'obiettivo di conoscere meglio queste realtà e di acquisirne le buone pratiche ma anche i disagi.

La conferenza stampa si è tenuta il 10 giugno alle 11 presso il Salone dei Lampadari del Comune di Reggio Calabria.

Il Campo di CARTT a Rosarno per portare un altro punto di vista sulle vicende dei migranti della Piana

4 Giugno 2015

di Alessio Magro Arci Reggio Calabria

diari 2.1Lo diciamo subito: Saidou è stato ammazzato come un cane, e un fatto del genere non può e non deve passare sotto silenzio. Lo hanno trovato nelle campagne di Rosarno proprio quando il campo di formazione del progetto CARTT iniziava il suo viaggio di conoscenza e riflessione nella Piana di Gioia Tauro. Poco si sa di ciò che è accaduto, poco si sa di Saidou, se non che amava giocare al calcio e faceva parte della squadra migrante del Coa Bosco, una bella esperienza promossa dalla Caritas. Poco si sa, ma la storia dei braccianti africani nella Piana e nell'Italia intera segue un drammatico percorso comune fatto di sfruttamento, discriminazione, condizioni di vita bestiali, alienazione. Nonostante le tantissime esperienze di accoglienza, integrazione e riscatto, sarebbe un errore negare, minimizzare, sottovalutare il fenomeno delle nuove schiavitù. Tutto quello che abbiamo fatto nella settimana che ci ha visti presenti sul territorio non avrebbe alcun senso se non fossimo capaci di cogliere la gravità dell'accaduto. La magistratura c'è, e siamo certi che presto la giustizia arriverà. La società civile c'è anche, ma a volte stenta a cogliere i segni che lascia l'avanzata della cultura criminale.

Carovana antimafie riprende il viaggio

3 Guigno 2015

di Alessandro Cobianchi, coordinatore nazionale Carovana antimafie

carovana thumbCi sono viaggi che sembrano non finire mai. La frase in sintesi, seppure abusata anche dal sottoscritto, è di Saramago e sembra appropriata a questa Carovana antimafie che si fa staffetta da sola.
L'edizione del 2014 si chiuderà ufficialmente a fine giugno a Bruxelles, con la conclusione del progetto Cartt, intrecciatosi, in tutti questi mesi, con le tappe europee di Carovana.