Costruiamo reti!

Como - 8 Ottobre 2015

53di Valeria Schiavi

Il furgone parte dal Palazzo Cernezzi di Como, dove, a cura di Avviso pubblico, è stata organizzata una tavola rotonda con lo scopo di dialogare con i sindaci e le altre figure amministrative del territorio per presentare Avviso Pubblico e ragionare sulla presenza delle mafie nel territorio.

Dialogare sulla presenza d'infiltrazioni mafiose nel comasco suscita disorientamento; le organizzazioni criminali sono silenti, s'insinuano nei territori nascondendosi dietro palazzi e pizzerie, la famigerata "coppola" lascia il posto a "giacca e cravatta".

Bisogna lavorare sul tessuto economico e su quello municipale, è questa la grande sfida di Avviso pubblico. Al termine di questo dibattito Libera Como presenta una relazione sui beni confiscati nella provincia di Como, proponendo soluzioni per dare una svolta ad un rapporto travagliato che vede i beni confiscati spesso abbandonati quasi a volersene dimenticare.

Ma diverse sono state le iniziative realizzate in occasione del passaggio della carovana che ha – grazie al ruolo dell'Arci territoriale – coinvolto anche scuole e associazioni. Fra quelle che hanno patrocinato e sostenuto la giornata ricordiamo anche le Acli, I sindacati, lo Spi, la Cooperativa Garabombo, il Comitato soci Coop Como, IL Coordinamento comasco per la pace e Auser Como.
Costruire reti sarà difficile ma produce evidentemente risultati.