Mantova e l’inchiesta “Emilia”

Mantova - 9 Ottobre 2015

55di Valeria Schiavi

La Carovana fa tappa a Mantova, terra lombarda ma interessata anch'essa dall'inchiesta "Emilia".
Iniziamo la giornata presso l'istituto d'Este per contribuire al progetto "A scuola di legalità", che cerca di sviluppare negli alunni una coscienza attiva e una sensibilizzazione nei confronti del fenomeno delle mafie.

Nel pomeriggio la Carovana si sposta in due comuni che sono considerati, anche per la vicinanza urbanistica, periferie di Mantova: Curtatone e Borgo Virgilio.

Decidere di aderire all'associazione Avviso Pubblico significa praticare una scelta quotidiana di legalità, come ci racconta il sindaco di Curtatone. Ogni giorno l'amministrazione é sottoposta a provocazioni che, se non hanno una reazione, rischiano di radicare l'illegalità.

Davide Salluzzo (referente Libera Lombardia), uno dei nostri accompagnatori nel nostro viaggio lombardo, ci racconta come qui l'associazione promuove, all'interno di questi piccoli comuni, il neo sportello d'ascolto per vittime di racket e usura.

Ma il viaggio deve ancora terminare, ci spostiamo presso la sede dell'Università, nel quartiere Lunetta, la periferia di Mantova. Gli abitanti di questo quartiere hanno creato un comitato territoriale che prevede attività di opposizione alla criminalità organizzata. Il progetto é supportato da Iacopo Rebecchi (assessore alla Legalità per il comune di Mantova) e vede l'attuazione di progetti culturali e sociali, spaziando dal counseling al corso d'italiano per riportare la centralità degli abitanti in un luogo per tempo abbandonato.

Il Sindaco di Mantova, a dispetto dell'età, è un vecchio amico della Carovana e ci piace pensare che abbia portato nella sua nuova esperienza tante buone pratiche realizzate a livello associativo. Lasciamo Mantova salutando il Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti, purtroppo solo per telefono perchè le frenetiche giornate lombarde ci hanno costretto a correre da un punto all'altro e può capitare anche di non riuscire a fermarsi per un abbraccio.
Però il suo contributo, offerto alla cabina di regia nazionale di Carovana, fa indubbiamente "pandant" con questa bella tappa.